La polenta taragna

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giu

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La polenta taragna è un piatto simbolo non solo della Valtellina, ma anche di tutto il nord Italia.

E’ una variante della classica
polenta
 “gialla” (composta da farina di mais), in cui viene utilizzata la farina di grano saraceno, prodotto molto utilizzato nel nostro territorio.
Il grano saraceno le dona la tipica colorazione scura e il sapore rustico, dove vengono aggiunti formaggi, che amalgamandosi, la rendono molto cremosa e saporita.

 

Il nome taragna deriva dal termine dialettale della lingua lombarda: tarél, il bastone che, secondo la tradizione, viene utilizzato per “tarare”, ossia girare, la polenta.
 Durante la cottura infatti è necessario “tararla”, ovvero mescolata senza mai fermarsi, per evitare la formazione di grumi e soprattutto per evitare che si attacchi sul paiolo di rame.

La polenta è nata come un piatto povero, consumato specialmente dalle famiglia contadine.
Presenta infatti ingredienti molto semplici ed economici.
Veniva fatta ribollire in un paiolo e condita con burro e formaggio, per rendere il piatto nutriente.
Chi poteva, aggiungeva anche la farina di mais, per addolcire il piatto.

Questo piatto ricco viene tradizionalmente servito ancora fluido e filante, assaporato da solo, come piatto unico, o accompagnato da salsicce, spezzatino o puntine di maiale arrostite.

La polenta taragna è un piatto coinvolgente in grado di racchiudere tutti i sapori intensi del territorio.