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Il tiramisù è un dolce tradizionale delle cucina italiana, le cui origini sono dibattute e attribuite soprattutto al Veneto e al Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Toscana.
 

Per quanto riguarda il Piemonte, si narra che un noto pasticcere piemontese creò questo dolce per Camillo Benso di Cavour (molto provato per la difficile impresa di unificazione dell’Italia) per risollevare il suo morale.
Per la toscana, si dice che il dolce fu creato in occasione della visita a Siena del Granduca di Toscana Cosimo De' Medici nel XVII secolo. I pasticceri dell'epoca prepararono questo dolce con ingredienti semplici. Il duca ne rimase colpito e affascinato. In seguito prese il nome di tiramisù per le sue presunte proprietà afrodisiache.
Infine per il Veneto, si narra che il dolce fu creato alla fine del XVIII secolo dal cuoco di un noto ristorante trevigiano situato nei pressi di una casa chiusa.

In realtà, negli antichi ricettari, si trovano solo ricette vagamente simili a quella attuale: le prime pubblicazioni riguardanti questo dolce si trovano solo a partire dagli anni ’70.

E’ tra i dolci più amati, conosciuto e imitato in tutto il mondo, che piace molto a grandi e piccini.

Unisce il gusto forte e intenso del caffè, la delicatezza del mascarpone e la fragranza dei savoiardi.
Nella ricetta originale del tiramisù sono previsti ingredienti come uova, zucchero, mascarpone, savoiardi, caffè e cacao amaro, con l'aggiunta (a scelta) del Marsala per aromatizzare, ci però tante altre versioni  di questo dolce: tra le più comuni, quella che utilizza
il Pan di Spagna come base, o varianti più complesse come il tiramisù alle fragole, al pistacchio, al cioccolato bianco e addirittura il tiramisù con pavesini.

 

Il sorbetto al limone è un dessert dalle origine antiche, preparato già nel medioevo nelle corti italiane per servirlo tra un pasto e l'altro. È un dolce light, rinfrescante e dissetante nelle giornate più calde e ottimo come digestivo, dopo un ricco e abbondante pasto come il pranzo di Natale.

E’ praticamente immancabile nei matrimoni e in altri ricevimenti.

In questo caso, però, è necessario avere un po’ di tempo e di pazienza da dedicare alla mantecatura, indispensabile per rendere il sorbetto cremoso: più il composto incorpora aria più diventa cremoso e soffice. Cremosità e sofficità sono le due caratteristiche che distinguono un sorbetto da una granita, che invece si presenta più granulosa.